IL COMUNE DI CASTROVILLARI TRA I PIONIERI DELLA TARIP IN CALABRIA. PIU’ INQUINI PIU’ PAGHI!

pubblicato in: Ambiente | 0

Nel Comune di Castrovillari (CS) venerdì 21/06/2019 si è tenuta la presentazione del nuovo sistema di raccolta differenziata basato sulla TARIP (TARIFFAZIONE PUNTUALE RIFIUTI) alla presenza del Sindaco Lo Polito, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Pace, l’Ufficio Ambiente al completo, rappresentato da Franco Bianchimani, dall’ Amministratore della DBM International Dott. Ercole D’Ippolito e dell’Assessore regionale Antonella Rizzo che è intervenuta supportando il progetto del comune di Castrovillari e lodandolo come esempio pioneristico nella nostra regione, auspicando che sia l’inizio di una maggiore responsabilizzazione di tutti i cittadini per prendersi cura della nostra terra.

Protagonista di questo sistema è il RIFIUTO INDIFFERENZIATO prodotto dai cittadini. Il Comune ha, infatti, fissato un numero annuo di conferimenti spettanti ad ogni utenza in base al proprio nucleo familiare. La produzione del rifiuto, come illustrato durante il suo intervento dal Dott. Ercole D’ippolito, verrà monitorata tramite la tecnologia degli RFID, dei microchip inseriti sui mastelli, letti da un apposito palmare. I dati raccolti saranno visibili online sia per l’amministrazione che per i cittadini tramite la piattaforma web del nostro software di monitoraggio rifiuti ERREDI, scelto dall’ Azienda Calabra Maceri e dal Comune di Castrovillari per questa nuova sfida.

Obiettivo dell’intero progetto è quello di raggiungere il 75% di raccolta differenziata nel Comune e per farlo si punta ad educare i cittadini ad un nuovo modo di concepire la raccolta. Come? Spingendoli ad acquistare prodotti che non producano poi rifiuti che dovranno essere smaltiti nel secco. MENO RIFIUTO INDIFFERENZIATO GENERO MENO PAGO! Far preferire ai cittadini imballi fatti con materiali riciclabili è questa la sfida dell’amministrazione di Castrovillari.

Il progetto è ambizioso ma sicuramente, come sottolineato prima dal Sindaco Lo Polito e poi dell’Assessore regionale Antonella Rizzo, è l’unico modo per cercare di contrastare l’emergenza discariche in Calabria e portare la pratica della raccolta differenziata ad un nuovo livello. Non semplicemente smistare i rifiuti tramite buone pratiche consolidate tra la popolazione, per poter poi, grazie ai meccanismi di riciclo, dar loro nuova vita, ma, cercare proprio di diminuire la quantità del rifiuto secco che causa alti costi di gestione alle amministrazioni e costituisce sempre più un problema perché mette a rischio la salute del nostro ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

cinque − 4 =

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.